Protesi rimovibile.
Pescara, Vasto (Abruzzo)
Quando si presenta la necessità di sostituire un gruppo di denti mancanti, che non sono rimpiazzabili con una protesi fissa (non ci sono denti abbastanza saldi per reggere un ponte) come alternativa all'installazione di una protesi fissa su impianti , c'è la possibilità di confezionare una protesi mobile. Questa soluzione è molto meno difficile da mettere in atto ed anche più economica.
La protesi mobile parziale si usa per sostituire un gruppo di denti mancanti, continui e non, agganciandosi ed appoggiandosi ai denti ancora presenti, e sfruttando la gengiva della zona priva di denti come un cuscinetto, su cui si adagia la "sella" contenente i denti "finti" della protesi, che scarica qui la maggior parte delle forze della masticazione. L'ingombro della protesi mobile varia in base alla struttura: le protesi mobili interamente di resina sono piuttosto voluminose, e "rubano" più spazio nella bocca, ma sono più economiche e permettono di aggiungere altri denti più facilmente, se necessario; le protesi con struttura interna metallica, gli "scheletrati", hanno un ingombro molto inferiore, che spesso consiste in una sottilissima barra adagiata sul palato, per la protesi superiore, o in una barra curva che corre dietro gli incisivi, per quella inferiore.
La "dentiera" (protesi mobile totale) si usa quando mancano tutti i denti. Questo tipo di protesi si regge grazie al cosidetto “effetto ventosa” che si viene a creare sulla gengiva e sul palato nel caso di una protesi superiore.
Il paziente, specie se non ha mai portato il totale o il parziale, puo' abituarsi gradualmente; se le ossa basali su cui appoggiano i totali sono sufficientemente ritentive, non e' necessaria alcuna pasta adesiva; purtroppo se il paziente e' privo di elementi dentari da parecchi anni, le ossa dove un tempo c'erano i denti, tendono a riassorbirsi sotto i carichi masticatori delle protesi, rendendole col tempo sempre meno ritentive; per questo dopo qualche anno si consiglia una "ribasatura" della protesi, cioe' la presa di una impronta di precisione delle mucose per sostituire la parte di resina rosa in base ai cambiamenti delle mucose orali avvenuti negli anni. Negli ultimi anni l'implantologia ha migliorato molto anche la protesi removibile; là dove le ossa mascellari lo permettono, si possono infatti applicare impianti in titanio su cui vengono costruite delle barrette, alle quali vengono aggangiate le protesi rimovibili, migliorandone notevolmente la stabilita' e la ritenzione.


